Scrivere di musica

È qualche giorno che son titubante. Son titubante ché da un po' di tempo avevo deciso, su questo blog, di non scrivere più di musica. Allora quando avevo deciso che di scrivere di musica era ora di smettere, ho cominciato a metter su i link così uno se voleva se lo scaricava, il disco, poi lo ascoltava e al massimo lo buttava. Come servizio mi sembrava più completo invece di star lì a dire e i testi e le melodie e le influenze e quanto son bravi, dovreste vederli dal vivo.
Poi, dicevo, son giorni che son titubante, mi è venuta una voglia di scrivere del disco dei Retribution Gospel Choir che è un disco che a me piace tanto e nonostante abbia un anno io non lo avevo ancora ascoltato. Allora ho pensato È un inizio comodo, parto dalla storia musicale dei Low che con i Retribution Gospel Choir condividono il bassista e il cantante, poi scrivo delle cose che hanno in comune dal punto di vista musicale e tutto il resto, potrei partire da lì, mi son detto, che come inizio non c'è da sforzarsi tanto. Dopo poi potrei continuare con tutta una dissertazione sulle linee melodiche sui testi e sull'importanza politica di entrambi in gruppi per una nazione come l'America che si è dovuta infilare otto anni di Bush. Solo, dopo aver pensato cosa scrivere, mi son detto Ma pensa ad una cosa che ti piace davvero tanto di questo disco e lascia stare il resto che sono dettagli che la gente non gliene frega niente. Stai sulla sintesi mi son detto, che è meglio.
Allora, pensare di stare sulla sintesi, mi è venuto che questo dei Retribution Gospel Choir è davvero un gran bel disco, ché ascoltarlo tutto ci voglion scarsi trenta minuti.

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Mum


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Regina Spektor


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Cacata carta

D'inverno, che d'estate se ne vanno sempre in vacanza, io d'inverno, la domenica, di solito passo a fare un saluto a casa dei miei. Quando entro, la domenica a casa dei miei, dopo i saluti, la prima cosa che vedo è una parete piena dei volumi della De Agostini. Deve essere stato all'inizio degli anni Ottanta, quando mio padre, gli han venduto l'enciclopedia De Agostini coi metodi che si usavano allora: la vendita a domicilio. Quella parete, io mi fermo spesso a guardarla saranno trenta volumi, mi hanno accompagnato durante tutta l'infanzia e l'adolescenza.
L'altra domenica ero lì, la stavo guardando l'enciclopedia, poi di colpo ho visto anche i volumi che gli han venduto dopo, i cosiddetti aggiornamenti, e pensavo che da quando internet è internet, gli aggiornamenti delle enciclopedie, non c'è niente di più triste al mondo.

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Elezioni europee

Stamattina, stavo facendo colazione, mentre bevevo il mio caffè guardavo euronews. Euronews per chi non lo riceve è un canale che trasmette a ciclo continuo notizie da tutta Europa, come se fosse un aggregatore, ma per la televisione.
Allora, facevo colazione col mio caffè, si parlava di elezioni europee, c'era un servizio si vedeva un uomo coi capelli bianchi di una certa stazza come i contadini di una volta che si avvicinava al seggio. Il seggio, non scherzo, era un'aula che fatiscente è un complimento: cartoni ammassati, sedie di vimini, tavoli di compensato, i muri, non vi dico com'erano i muri. Queste immagini le guardavo, bevevo il mio caffè, ancora non era partito il commento del giornalista, allora tra me e me mi son detto Vai che vediamo come sono andate finora le elezioni in Bulgaria.
Poi dopo è partito il commento, si parlava dell'Italia.

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