Subscribe to my full feed.

domenica, 18. maggio 2008

Almeno secondo me #9



Download mp3

technorati tags: , ,

lunedì, 12. maggio 2008

Non serve altro


technorati tags: , , , ,

martedì, 6. maggio 2008

Falso movimento

Fausto Rigozzi è uno che te come amico, volergli bene, puoi tanto cercare di stimolarlo, di dirgli Dai che andiamo al campetto, dai che facciam due tiri. Lui, facciam due tiri, gli vien su il ricordo che non fuma da un po' e ne approfitta, fumare un'altra sigaretta.
Fausto Rigozzi oltre al fumo ci ha questa cosa che lui più c'è del movimento da fare, più si siede e si mette a fumare. Così dirgli di andare al campetto, c'è il rischio che a venire viene, solo si siede sulla panchina e si mette a fumare.
Fausto Rigozzi, voler fare delle cose con lui, devi sempre pensare a delle robe che non prevedono del movimento. Se ce n'è, da fare, si siede ti guarda e fuma. Allora più che giocare a carte, a scacchi, guardare dei film al cinematografo che fortuna è a pochi metri da casa, uno non fa, voler passare del tempo con Fausto Rigozzi. Allora noi siam lì tutte le volte a dirgli Guarda che te, lo stile di vita così sedentario, non va mica bene, in più fumare come fumi, che di smettere non se ne parla, prima o poi avrai dei problemi di salute.
Lui, dirgli queste cose, non si scompone mica tanto, non gli importa di avere dei problemi di salute, nemmeno se è il suo medico che ogni volta Devi fare assolutamente del movimento e devi smettere di fumare, gli dice.
Lui, Fausto Rigozzi, dice invece che il suo medico non capisce niente che se smette di fumare poi l'avambraccio, voglio vedere la tonicità, e dopo davvero, far del movimento, neanche quel poco.

technorati tags: , , ,

giovedì, 10. aprile 2008

Vanagloria

Pensare di aprire un blog, uno prima di aprirlo, ci dovrebbe pensar bene, a tutte le conseguenze, prima di aprirlo. Io, essere onesto (che sapevo che la internet era il diavolo del nuovo millennio) io, prima di aprirlo, mi ero preparato bene alle conseguenze. Così ci avevo messo in conto che con quello che ci mettevo sopra al blog potevo allargare i miei orizzonti, magari trovare un lavoro, magari trovare persone che ci hanno i tuoi stessi interessi, magari trovare delle ragasse viziose, magari, eh.
Poi succede anche che te in un blog cominci a farci delle cose diverse che io per dire metterci i dischi qualcosa sapevo di rischiare, anche se non son mica io che li metto in rete, allora prima o poi ti capita che degli artisti ti scrivono arrabbiati che gli hai messo in rete il loro disco, frutto di tante fatiche, così da scaricare. E ci discuti, con gli artisti, solo capisci già dall'inizio che non ne arriverai mai ad una, ma te continui a volergli bene, a quegli artisti lì, che non sono mica i Metallica, che io i Metallica, metterli sul blog piuttosto lo chiudo.
Ma io, aprire questo blog, quando l'ho aperto, più o meno la corazza me la ero anche fatta, ché sapevo che la internet era il diavolo del nuovo millennio, però ecco, io pensare che le cazzate che scrivo e il modo in cui le scrivo finivan studiate in una tesi di laurea, io non lo avrei mai pensato.
E poi dicon tutti che l'Università italiana, ci vuole una bella riforma, io mi chiedo perché, mi chiedo.

technorati tags: , , , , , , ,

venerdì, 21. marzo 2008

Buona Pasqua




The Kooks - Konk (2008)
Myspace
Passw: http://maybeherenow.blogspot.com/


technorati tags: , , , , , , , , , , ,

sabato, 15. marzo 2008

Piegate a raccogliere

Io, forse non lo sapete, ho avuto un periodo ricco di cambiamenti. Che poi sono dei cambiamenti che uno, se si guarda indietro, si accorge di aver fatto dei passi che nel percorso di una vita qualcosa significano. Adesso io però non volevo parlarvi dei cambiamenti che per carità, sono stati cambiamenti importanti, che capirete bene cambiare città cambiare casa non sono robe da tutti i giorni. Ma io non volevo parlavi di questi importanti cambiamenti che non saprei mica cosa dirvi se non che sono felice, io nell'idea iniziale di questo post, volevo parlarvi dei piccoli cambiamenti che sono quelli che da sempre muovono la mia fantasia. Io, quando abitavo nell'altra città, per andare al lavoro, dovevo prendere il treno, leggevo sul treno, e poi guardare le donne sul treno i pensieri dentro la mia testa facevano un sacco di giri, sulle donne del treno e le loro vite, poi arrivava il controllore e tutti a dargli i biglietti, che il popolo svizzero, come popolo, è un popolo famoso per la sua rettitudine. Allora con questa storia del viaggio in treno tra donne belle e diligenti e letture mattutine io arrivavo in ufficio che avevo sempre il sorriso, nonostante entrare in ufficio, dobbiamo entrare alle sette e trenta. Ecco io oggi che ho cambiato città, andare al lavoro io ci vado a piedi, e andarci a piedi non riesco a leggere niente, allora le prime volte dicevo Adesso senza leggere al mattino voglio vederti affrontare la vita col sorriso. Allora io le prime volte che andavo a lavorare a piedi, cercar di rimediare, ascoltavo la musica, solo non bastava. Poi piano piano mi sono accorto che al mattino la nuova città si popola di belle donne che portano in giro il cane, tutte già ben messe al mattino presto: gonne corte, calze nere alcune anche coi tacchi. Allora io non ciò messo tanto riprendere il sorriso, soprattutto quando la padrona, dopo che il cane lascia per terra quello che lascia, si ricorda di essere una donna svizzera, che il popolo svizzero, sapete è diligente.

technorati tags: , , , , , , ,

sabato, 8. marzo 2008

Portishead


technorati tags: , , , ,

domenica, 24. febbraio 2008

La mia mail a Paolo Nori

ciao paolo (scrivo ciao paolo che mettere egregio signor nori mi fa fastidio alla pelle, anche se educazione vorrebbe con le persone che non si conoscono). dicevo ciao paolo (che secondo me ci conosciamo) ho sentito l'ultimo podcast e dirti quale frase è più rappresentativa, senza prima aver letto il libro, mi sembra che uno non se la può mica permettere, una roba così delicata, che da lì poi son copie in più o copie in meno. anche se l'hai chiesto tu di darti un parere, me mi sembra un'ingerenza, una violenza che giusto giusto si può fare agli amici, un'imprudenza così. allora io, che ti considero un amico (che secondo me ci conosciamo) te la dico la frase che preferisco, secondo me la frase migliore è la quattro. io desso dirti la motivazione (che lo so che te la vuoi conoscere, la motivazione) io senza prima aver letto il libro, non posso mica saperla, però cade l'obbligo, dato il momento storico bastardo.

bon, come pezzo mi sembra abbastanza sintetico, nel giro di trenta secondi te ne puoi liberare.

Risposta:
Grazie Matteo.
Stai bene
Paolo

technorati tags: , , , , ,

martedì, 19. febbraio 2008

Ci voleva proprio



lunedì, 11. febbraio 2008

Di qualcosa dobbiamo pur morire

Io, vedere quello che dice la gente, delle volte mi chiedo su che mondo vive, la gente. Magari sul momento, quello che dice la gente, io ci credo anche, poi dopo pensarci con calma, io mi rendo conto che la gente, le cose che dice, chissà dove è andata a prenderle.
Che una volta a me mi è capitato di sentire una mia amica dire che lei poteva anche continuare a fumare tutte le sigarette che voleva, per tutti gli anni che voleva, tanto poi, come era successo a suo zio, lei una volta smesso di fumare avrebbe dormito tutte le notti con le finestre aperte. Che dormire tutte le notti con le finestre aperte, diceva la mia amica, che suo zio pur avendo fumato moltissimo poi dormire tutte le notti con le finestre spalancate era andato dal medico che gli avevo detto Lei adesso ha i polmoni che son pulitissimi.
Ecco, mettiamo pure che uno, dormire così, gli tornino i polmoni puliti come quelli di un bambino, poi però c’è il caso che una broncopolmonite fulminante non gliela leva nessuno, dormire così.

technorati tags: , , , ,

mercoledì, 30. gennaio 2008

Epidemia letteraria

Succedermi, mi succede ogni anno. Ogni anno, più o meno in questo periodo, succede che mi vien su una gran tristezza guardar le donne di mezza età. Per me io, guardar le donne con qualche anno sulle spalle, di solito son felice, che ogni mattina sul treno i pensieri dentro la mia testa non fanno altro che far delle fantasie, sulle donne mature che mi capita di incrociare sul treno. Solo, guardarle in questa stagione, che indicativamente va da ottobre a febbraio, la tristezza è una cosa incredibile. Che in questo particolare periodo dell'anno c'è sempre una california di donne, non più giovanissime, che io a guardarle poi penso Non ci sono dubbi, queste donne un po' in là con gli anni son tutte rimaste sole: hanno bisogno di un uomo.
Si capisce ché son tutte lì che leggono l'ultimo di Fabio Volo.

technorati tags: , , ,

lunedì, 28. gennaio 2008

Delle frottole che van bene

Io, delle volte, Elena, c'è da chiedersi se me la racconta giusta.
Che io quando vado a Ravenna, ci vado minimo 5 giorni che poi, recuperare la fatica del viaggio, ce ne vogliono altri 5.
Sarà il caldo, sarà il freddo, sarà la confusione del treno, sarà la gente. Allora io, Ravenna, ci vado volentieri che mi diverto, ma meglio se ho tanti giorni per recuperare. Lei invece anche se ha due giorni soli viene. Solo che, ultimamente, anche se ha un giorno solo. Dice che lei non si stanca, che si rigenera, che a casa si annoia, di domenica poi, Non me ne parlare, dice.
Non conta dire Non venire che è una sfacchinata. Si arrabbia, che lei no, si rigenera a fare 9 ore di treno per stare da me 4 ore. Io poi, per via che alla fine sono proprio contento di vederla, alla fine la lascio venire. E scende dal treno che è come se non ci fosse mai salita, quanto è rilassata.
Io, allora, delle volte, Elena, penso che mi dica così solo perchè io le permetta di venire, ma poi, mi immagino, appena parte il treno del ritorno, che nemmeno togliersi la giacca, già dorme, dalla stanchezza.
Io, delle volte, c'è da chiedersi se è meglio far finta di non sapere che mi dice delle frottole. Poi penso a ieri e mi dico che sì, meglio far finta.

Io, queste cose qui, son tutte delle robe che penso davvero, anche se scriverle, non ci avevo ancora provato. Leggerle una prima volta, sembra davvero che le abbia scritte io, tanto che quando le ho lette mi son detto Ma quando le ho scritte? Poi, pensarci bene, si capisce che le ha scritte lei, che son scritte troppo bene, ché le abbia scritte io.

technorati tags: , , ,