Io, forse non lo sapete, ho avuto un periodo ricco di cambiamenti. Che poi sono dei cambiamenti che uno, se si guarda indietro, si accorge di aver fatto dei passi che nel percorso di una vita qualcosa significano. Adesso io però non volevo parlarvi dei cambiamenti che per carità, sono stati cambiamenti importanti, che capirete bene cambiare città cambiare casa non sono robe da tutti i giorni. Ma io non volevo parlavi di questi importanti cambiamenti che non saprei mica cosa dirvi se non che sono felice, io nell'idea iniziale di questo post, volevo parlarvi dei piccoli cambiamenti che sono quelli che da sempre muovono la mia fantasia. Io, quando abitavo nell'altra città, per andare al lavoro, dovevo prendere il treno, leggevo sul treno, e poi guardare le donne sul treno i pensieri dentro la mia testa facevano un sacco di giri, sulle donne del treno e le loro vite, poi arrivava il controllore e tutti a dargli i biglietti, che il popolo svizzero, come popolo, è un popolo famoso per la sua rettitudine. Allora con questa storia del viaggio in treno tra donne belle e diligenti e letture mattutine io arrivavo in ufficio che avevo sempre il sorriso, nonostante entrare in ufficio, dobbiamo entrare alle sette e trenta. Ecco io oggi che ho cambiato città, andare al lavoro io ci vado a piedi, e andarci a piedi non riesco a leggere niente, allora le prime volte dicevo Adesso senza leggere al mattino voglio vederti affrontare la vita col sorriso. Allora io le prime volte che andavo a lavorare a piedi, cercar di rimediare, ascoltavo la musica, solo non bastava. Poi piano piano mi sono accorto che al mattino la nuova città si popola di belle donne che portano in giro il cane, tutte già ben messe al mattino presto: gonne corte, calze nere alcune anche coi tacchi. Allora io non ciò messo tanto riprendere il sorriso, soprattutto quando la padrona, dopo che il cane lascia per terra quello che lascia, si ricorda di essere una donna svizzera, che il popolo svizzero, sapete è diligente.
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